Circuiti di gara
CIRCUITO 1 – FASE DI QUALIFICAZIONE
Gli atleti saranno suddivisi in tre categorie in base al livello.
Ogni circuito dovrà essere completato nel minor tempo possibile,
rispettando gli standard tecnici richiesti.
Categoria Base
• 5 Pull-Up
• 6 Dip
• 4 Pull-Up
• 5 Push-Up
• 6 Dip
• 6 Pull-Up
• 10 Push-Up (deadstop)
ACCESSO ALLA FASE SUCCESSIVA
Al termine del Circuito 1:
• I migliori 10 tempi per ogni categoria accederanno alla fase
successiva.
CIRCUITO 2 – FINALE
• Il circuito finale verrà comunicato il giorno stesso della gara, al termine della fase di qualificazione.
Regolamento
L’ Endurance Battle è una gara di endurance, i circuiti saranno composti dai seguenti esercizi: pull up, dip, push up e muscle up. Le categorie di gara saranno le seguenti: base, intermedio e avanzato. Nelle categorie base e intermedio gli esercizi saranno tutti quelli sopra elencati, escluso il muscle up che sarà presente solo nell’avanzato. Il presente regolamento contiene tutte le disposizioni, indicazioni comportamentali, definizioni, criteri e modalità operative previste per lo svolgimento della manifestazione. Tali disposizioni saranno applicate nel contesto della competizione dagli organi competenti, quali la Giuria ufficiale di gara, i membri dello Staff e gli Organizzatori, al fine di garantirne il corretto andamento. Con l’iscrizione alla manifestazione, l’atleta accetta tacitamente di attenersi e conformarsi a quanto stabilito nel presente regolamento.
Struttura gara
La competizione si svolgerà sabato 8 agosto 2026 e sarà articolata in tre fasi:
1. Circuito 1 – Qualificazione (mattina)
Tutti gli atleti partecipanti affronteranno il primo circuito.
Accedono al Circuito 2 esclusivamente:
• i primi 10 classificati per tempo
• che completano il circuito entro il tempo limite
Tempo limite per categoria:
• Base: 4 minuti
• Intermedio: 5 minuti
• Avanzato: 6 minuti
Gli atleti che non concludono il circuito entro il tempo limite sono
automaticamente esclusi dalla classifica.
2. Circuito 2 – Finale (pomeriggio)
I 10 atleti qualificati affronteranno il secondo circuito.
Al termine, verrà stilata una classifica in base ai tempi, dalla quale
verranno selezionati i primi 4 atleti di ogni categoria.
3. Battle Finali 1vs1
I primi 4 classificati accederanno alla fase finale, con scontri
diretti:
• 1° vs 2° → Finale per il 1° posto
• 3° vs 4° → Finale per il 3° posto
Le battle determineranno il podio finale.
Esercizi ed esecuzioni
Come detto in precedenza, la gara sarà composta dai seguenti esercizi: pull up, dip, push up e muscle up, dove quest’ultimo sarà presente solo nell’avanzato. Adesso verranno elencati per ogni esercizio tutti i parametri da rispettare affinché la ripetizione in gara vi sia data valida.
Pull up/chin up:
l’atleta afferrerà la sbarra con entrambe le mani utilizzando una presa prona (i palmi rivolti in avanti e il dorso delle mani rivolti verso di sé) nel caso dei Pullups e utilizzando una presa supina (i palmi delle mani rivolti verso di sé e il dorso delle mani rivolto in avanti) nel caso dei Chinups, alla larghezza che risulta più congeniale. La posizione del pollice è indifferente. Partendo da una posizione a braccia tese stando in sospensione alla sbarra (senza che ci sia più contatto fra i piedi e il suolo), ci si tirerà verso l’alto flettendo i gomiti fino a superare la sbarra con il proprio mento. Partire con le braccia tese a ogni ripetizione, superare la sbarra con il mento sia verticalmente che orizzontalmente e tenere le gambe tese e ferme in modo da evitare qualsiasi movimento di flessione delle ginocchia o di gamba sul busto. Qualunque parametro sopra elencato non verrà rispettato la ripetizione sarà considerata nulla.
Dip:
l’atleta partirà a braccia distese a ogni ripetizione, una volta iniziata la discesa la flessione dei gomiti dovrà continuare fino a quando entrambe le teste degli omeri dovranno essere oltre i 90 gradi, tra una ripetizione e l’altra è obbligatorio il raggiungimento del lock out da parte del gomito. Le ginocchia non per forza dovranno essere completamente distese, ma la posizione di partenza delle gambe dovrà essere mantenuta invariata durante tutto il movimento senza alcuna flessione aggiuntiva di gambe. L’atleta dovrà scendere in maniera tale che l’anca scenda al di sotto della linea delle parallele, evitando così di scendere solo di spalle. Qualunque parametro sopra elencato non verrà rispettato la ripetizione sarà considerata nulla.
Push up:
l’atleta afferrerà la sbarra per piegamenti alla larghezza a lui più congeniale. La posizione del pollice è indifferente. Partendo da una posizione di plank a braccia tese (corpo dritto da testa a piedi e braccia in blocco articolare) l’atleta fletterà i gomiti fino a toccare la sbarra con il busto/petto per poi risalire ad una posizione a braccia tese spingendosi verso l’alto. La singola ripetizione si riterrà completata solo dopo che si è ritornati con le braccia in blocco articolare. Non sarà necessario aspettare per alcun intervallo di tempo né tantomeno di ricevere alcun segnale (gestuale o sonoro) da parte del giudice prima di poter proseguire con la ripetizione successiva della propria serie. Le gambe dovranno essere unite, anche i piedi dovranno essere posizionati al massimo a pochissimi centimetri fra di loro, così da non ridurre la leva e diminuire la difficoltà dell’esercizio. È cruciale che la linea del corpo sia mantenuta dritta il più possibile: non sarà permesso lasciare il bacino pressoché fermo mentre si muovono nello spazio solo le spalle e il busto, l’unico punto su cui bisognerà fare perno saranno dunque le punte dei piedi posizionate a terra. Allo stesso modo, durante il recupero a braccia tese, sarà vietato sollevare il bacino o abbassarlo eccessivamente, spezzando così la linea del corpo: la posizione di ricarica deve corrispondere ad una plank a braccia tese.
Bar dip:
l’atleta dovrà partire con le braccia distese a ogni ripetizione con entrambe le mani sulla sbarra. Scendere flettendo i gomiti fino ad arrivare a formare un’angolo di 90 gradi con braccio e avambraccio, questo significa che la testa dell’omero della spalla, dovrà allinearsi perfettamente con la linea del gomito. La ripetizione sarà considerata terminata quando l’atleta stenderà completamente le braccia. Non sono concessi alcun tipo di compensi come flessione delle ginocchia o movimenti finalizzati a facilitare l’esercizio.
Muscle up:
l’atleta afferrerà la sbarra con entrambe le mani utilizzando una presa prona (i palmi rivolti in avanti e il dorso delle mani rivolti verso di sé) alla larghezza che risulta più congeniale. La posizione del pollice è indifferente. Partendo da una posizione a braccia tese stando in sospensione alla sbarra (senza che ci sia più contatto fra i piedi e il suolo), ci si tirerà verso l’alto flettendo i gomiti, passando dietro la sbarra in una fase di transizione, giungendo infine a compiere un dip alla sbarra, fino a ritrovarsi al di sopra di essa con le braccia in blocco articolare (lockout). Sarà consentita una leggera oscillazione prima di eseguire qualsiasi musle up di una qualsiasi serie, ma non sarà consentito né sollevare le gambe a mo’ di “squadrata” né di flettere le ginocchia durante il movimento, con il fine di ottenere uno slancio per spingersi verso l’alto facilitando il movimento. Prima di partire con la propria serie bisogna assicurarsi di passare per almeno una frazione di secondo per la posizione in cui le braccia sono completamente tese (non si può partire ad eseguire un muscle up avendo le braccia già flesse), è necessario stendere i gomiti (raggiungere il lockout/blocco articolare) e successivamente compiere il gesto. La ripetizione verrà considerata “chiusa” o completata nel momento in cui si raggiunge il blocco articolare a braccia tese al di sopra della sbarra.
Specifiche
Quando si parlerà di ripetizioni con deadstop, significa che ad ogni ripetizione di un determinato esercizio, l’atleta dovrà attendere il tocco da parte del giudice per eseguirla. Il tocco verrà effettuato appena l’atleta stenderà completamente i gomiti tra una rep e l’altra. Per il circuito avanzato, dov’è presente la dicitura unbroken, significa che l’atleta dovrà eseguire l’intero set (es: 2 mu + 5 bar dip + 2 mu) senza separarsi dallo strumento in uso (sbarra per trazioni, parallele ecc.). Inoltre, durante l’intero set unbroken, è consentito cambiare la larghezza della presa per passare dai muscle up a bar dip, l’importante è che il movimento del muscle up sia completato stendendo le braccia prima di passare al bar dip.
Conclusione
Il presente regolamento è stato redatto con l’obiettivo di rendere la competizione quanto più standardizzata e oggettiva possibile, garantendo una valutazione equa delle ripetizioni per tutti gli atleti partecipanti. Il mancato rispetto delle norme comporterà inevitabilmente l’annullamento delle ripetizioni eseguite in modo non conforme. Con l’iscrizione, l’atleta accetta implicitamente di attenersi a tutte le disposizioni del presente regolamento.
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